Si tratta del prof. Carlo Arseni, scomparso nel 2002, e del Leone da Cagli della mitica Settimana.
Nato per riservare il meritato plauso all’operato di quei suoi figli che nel tempo han dato lustro alla loro Città, in quella suggestiva cornice che è il Teatro Comunale, è stato consegnato dalla locale Associazione Giochi Storici, il premio annuale “Il Cagliese”.



Insignito (medaglia della Zecca dello Stato) del premio "Operosità nell'Arte", mille e più i suoi interessi, tra i quali l'uso del violino e la pratica amatoriale del gioco degli scacchi. Pantaleoni, invece, da sempre il Leone da Cagli della Settimana Enigmistica, ha dalla sua una serie di successi in campo creativo, a cominciare da un rebus ospitato in numerose monografie edipiche fra cui il Dizionario Enciclopedico di Enigmistica e Ludolinguistica della Zanichelli e fino ad un’analoga pubblicazione in lingua spagnola di Barcellona. La soluzione di tale gioco, definito capolavoro dagli specialisti, ultimo dei quali lo Stefano Bartezzaghi del Venerdì di Repubblica, fu curioso oggetto di sfida fra Eco e Benigni nel corso del Festival "Gradara Ludens". In campo scacchistico, invece, Pantaleoni ha collezionato due perle che si traducono nel pareggio con il campione del mondo russo Anatolij Karpov (Modena, 1991) e nella vittoria contro il genio fiorentino Sergio Mariotti (Pesaro, 1998). Proposta dalla Compagnia dei Guitti dell’Oca diretta da Giannicola De Sanctis, la cerimonia si è conclusa con dialoghi satirici incentrati su coppie famose. Un esempio per tutti: Adamo, rivolto ad Eva: "Ma se è antico almeno quanto il mondo, come si fa a dire che il nostro peccato è originale?".
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